Harbour informations about: Mooring equipment

Theodorich wrote about the distinct functions of these anchorages in the port of Akko:

"… In the inner harbor are moored the ships of the city and in the center those of the foreigners."




Akko


Das östliche Ufer besteht aus einer ca. 300 m langen steinernen Kaimauer. Auf einer mächtigen Orthostatenreihe ruht eine Lage aus sorgfältig verlegten und teilweise verklammerten Steinen unregelmäßiger Größe.  Baumaterial ist ein Gestein aus Istria, welches dem Salzwasser besser widersteht als das anstehende Gestein.  In der oberen Steinreihe sind in regelmäßigen Abständen  vorkragende Steine mit jeweils einem senkrechten Loch zur Vertäuung der Fahrzeuge eingelassen.  Ankersteine: 4 Steine "a foro verticale" (18-21 m Abstand zueinander); 6 "a foro orizzontale" (14-24 m Abstand).




Aquileia


Fast alle Kaimauern sind mit in regelmäßigen Abständen im Wechsel mit Treppenanlagen angebrachten Ankersteinen (sog. Lochsteine) ausgestattet. Es handelt sich um waagerechte vorkragende Steine, welche in der Mitte eine senkrechte Durchbohrung aufweisen (vgl Aquileia, Flußhafen von Brescia). Senkrechte Lochsteine aus dem Tiberhafen an der "Marmorata" in Rom sowie aus Terracina überliefert.




Leptis-Magna



An der Mole auf der Seite der Punta Terrone sind steinerne Befestigungsringe, welche seitlich überkragen, überliefert (vgl. Leptis Magna, Aquileia,...).Die an den Molen vorhandenen Ringe zum Befestigen der Schiffe befinden sich heute in etwa 4-5 m Wassertiefe, was auf eine Küstensenkung von etwa 6 m schließen läßt.




Miseno-Puteoli


Le banchine erano munite di diversi anelli d’ormeggio e di alcuni rocchi di colonna numerati. Quest’ultimi, già segnalati nel XVI secolo dal Peruzzi e dal Labacco, rimangono di interpretazione incerta.

Il canale d’ingresso



Ostia-Traiano


Inoltre, sulla testata orientale, rimangono i resti di alcuni ormeggi per le imbarcazioni quali basi di colonne in travertino.



Ostia-Traiano


Inserite nella gettata di calcestruzzo si notano alcune basi di colonne che dovevano servire quali ormeggi per le imbarcazioni.


Ostia-Traiano



Sul fronte della banchina erano murati grandi blocchi di travertino sporgenti, muniti di fori per ormeggiare le navi. Le strutture, per lo più in opera mista, appartengono ad un rifacimento di età traianea.


Roma


Nel tratto a monte dell’odierno Ponte Marconi è testimoniata una notevole variazione del corso del fiume, che ha insabbiato la riva destra erodendo e sorpassando le opere di difesa della riva sinistra.
In questa zona durante gli scavi condotti negli anni 1939-40, lo Iacopi ha individuato un importante ed articolato complesso di edifici delimitato verso il fiume da un lungo argine in opera mista munito di pietre d’ormeggio in travertino.



Roma


In questo luogo, si sono individuate pietre d’ormeggio in travertino, strutture con rivestimenti in tufo di banchine.


Roma


A few vertical logs surrounding the wreck were found which were used for mooring. A few horizontal boards, interpreted as the remains of a pier, were also found. The vessel was still in use in the first half of the tenth century.




Szczecin


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